SOLUZIONI SEMPLICI per un MONDO COMPLESSO

IL NOSTRO INTERESSE SONO I VOSTRI INTERESSI

1.3

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FOCUS SULLA VOLUNTARY DISCLOSURE…

…QUESTA VOLTA PARE CHE L’ANONIMATO ED IL SEGRETO BANCARIO ABBIANO LE ORE CONTATE.

VALE LA PENA DI APPROFITTARNE VISTO IL BISOGNO DI DENARO CHE HANNO I PAESI OCCIDENTALI? COME PER OGNI COSA ALCUNI AVRANNO CONVENIENZA A DICHIARARE LE ATTIVITA’ ESTERE ED ALTRI PREFERIRANNO MANTENERLE OCCULTE.

PARLARNE CON I PROPRI CONSULENTI PER CHIARIRSI LE IDEE E’ MEGLIO, MA E’ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI L’ACCANIMENTO DI AGENZIA DELLE ENTRATE E GUIARDIA DI FINANZA VERSO EVASORI E PRESUNTI TALI…

…PER ME VALE L’ASSUNTO CHE SE CI SI PUO’ PERMETTERE DI DORMIRE SERENAMENTE LA NOTTE FORSE E’ MEGLIO APPRIOFITTARNE.

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1.2 XMAS issue

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NATALE BROCH

 

CON I NOSTRI MIGLIORI AUGURI ED UN PICCOLO PENSIERO PER TRASCORRERE QUALCHE MINUTO LIETO IN COMPAGNIA DELL’ALMANACCO CANXLAIA 2013 DA SCARICARE CLICCANDO SULLE IMMAGINI.

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Buone Feste!

1.0

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BRITISH PRIDE, ITALIAN PREJUDICE

Vengo da un week-end lungo a Londra.

Mancavo dalla capitale Britannica da una decina d’anni. Mi è sembrata cambiata. Vediamo di trarne qualche considerazione e spunto professionale.

Si pensa che Londra sia lo specchio della Gran Bretagna. Non lo è. Non più di quanto sarebbero rappresentative dell’italianità le città di Milano, Roma o Napoli singolarmente prese. La visione sarebbe ed in effetti è parziale. Se così  non fosse, non potrei trasmettere il senso di cambiamento e di eurepeizzazione della città e della gente che la abita che mi ha pervaso durante la breve visita. L’impressione è di una città opulenta, sicura, vivace e lontana anni luce dalla piccolezza della realtà italiana in crisi. Nuove costruzioni, nuove idee, opportunità ed una strategia volta ad attirare capitali, sia finanziari che umani. Il contrario di ciò che avviene nella nostra amata Patria, che i nostri alti papaveri fanno di tutto per renderci odiosa e disgraziata e per invogliarci a lasciarla.

Se è vero che oramai anche i londinesi attraversano col rosso e paiono meno inclini a stare in fila ordinata, è anche vero che nei parchi non c’è una foglia fuori posto, che le auto che girano e che usualmente rimangono parcheggiate al sicuro lungo le strade anche di notte, sono per la maggior parte di grossa cilindrata (molto molto grossa); che in centro c’è un via vai di sportivi in tenuta supertecnica che girano in bici o fanno running, che il sushi è fuori moda e finalmente si trova del buon ramen; che gli inglesi si lamentano dei loro politici e dei loro emolumenti (di gran lunga inferiori a quelli dei corrispettivi italiani) ma che alla House of Parliament il velluto del trono reale è liso e la pelle degli scranni dei deputati è screpolata, mentre da noi periodicamente si rifà a suon di milioni l’arredamento delle Camere; che le porzioni di fish&chips sono più abbondanti e più costose e la birra sempre della stessa misura ma solo più costosa e che i britannici amano di più le lager estere (persino italiane) delle ales locali.

E’ pure vero che domenica alla messa cantata in Westminster Abbey, il decano dal pulpito e con sfoggio di erudizione che raramente mi è capitato di sentire in una messa italica (e non perché questa era in inglese) ha fatto una disanima lucida della visione socialista e cristiana del lavoro e del problema della disoccupazione giovanile e che d’altro canto il sindaco di Londra Boris Johnson sui giornali l’altro giorno ha detto di benedire i ricchi che a Londra spendono e spandono, perché creano lavoro e perché con lo 0,1% della popolazione britannica contribuiscono al 14% delle tasse.

Ecco allora che da questa serrata elencazione di fatti, immagini e percezioni possiamo trarre alcune considerazioni:

  • Un grande passato crea una grande tradizione e questa genera orgoglio e senso di appartenenza.
  • Se un popolo è unito e orgoglioso ha anche la forza per guardare oltre e programmare un futuro altrettanto florido e degno.
  • Se si attraggono capitali sia umani che finanziari, quale che sia il modo e quale che sia il settore, ci si garantisce crescita e futuro.

Adesso confrontiamo queste poche righe con la realtà italiana, tenendo anche a mente che Nnello stesso periodo in cui oltremanica la discussione verteva sulla tragedia delle inondazioni in Vietnam e sugli aiuti da portare, con i ministri competenti in tv a metterci la faccia, da noi si ballava tra la Cancellieri amica dei potenti e Alfano nemico del potente, con Renzi e la sua dentatura equina equidistante da tutto e da tutti.

Così non solo non si cresce ma non si va da nessuna parte, mentre fuori c’è un mondo con idee chiare, che sa che nei momenti difficili gli sforzi vanno concentrati e con teste pensanti che sanno dove concentrarli.

Quindi, lezione del giorno:

Siate orgogliosi di voi stessi e ottimisti, perché sennò è finita, ma abbiate le idee chiare e non sperperate le energie in mille rivoli.

Per quanto riguarda i vostri risparmi vale lo stesso. Individuate delle priorità e non fatevi abbindolare da idee astruse o scollegate dalla realtà e soprattutto non fatevi blandire da promesse di viscidi venditori di spazzole finanziarie, scegliete qualcuno che non  sembri sapere ciò che dice…me che sappia ciò che fa.

E tenete d’occhio le commodities… alla Cina pare interessi lo zinco.

NUFF’ SAID. CHEERS.

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